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Finalmente qualche taglio! 14 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Costi della politica, Politica, Politica Interna.
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Notizia di ieri, 13 Luglio:

Il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per la riduzione dei costi politico-amministrativi e per la promozione della trasparenza. Lo rendono noto fonti del ministero per l’Attuazione del programma diretto da Giuliano Santagata.

I punti si direbbero veramente positivi:

  • Razionalizzazione degli enti pubblici e società private
  • Meno ministeri e organismi locali
  • Tagli a auto blu, telefonini aziendali e immobili
  • Al Cnipa monitoraggio posta elettronica
  • Tagli alle spese telefoniche: arriva il Voip
  • Forme contrattuali flessibili
  • Riduzione dei costi degli enti locali
  • Eliminazione dei rimborsi per le spese di viaggio
  • Limiti di cumulo di cariche
  • La trasparenza va online
  • Vietato finanziare partiti e gruppi parlamentari

Meritano ovviamente una spiegazione, ma essendo molti vi rimando al piuttosto esauriente articolo sul ilGiornale.it. Alcuni punti fanno scappare un “Era ora!” dato che non sono assolutamente trovate geniali e, anzi, cadono gli attributi a pensare che certe norme prima non esistessero (un esempio su tutti: le società concessionarie di servizi pubblici non potranno finanziare partiti politici e gruppi parlamentari).

Ben venga! ^_^

Un uccello per risparmiare a Montecitorio (volendo) 11 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Costi della politica, Politica, Tecnologia.
2 comments

Una buona notizia! Seppure piccolina, pur sempre una buona notizia! Montecitorio apre tecnologicamente gli occhi e si rende conto che le era sfuggito qualcosa. Ma va? Linux??!! Dopo anni ed anni ed anni ed anni, si sono accorti che esiste Linux, il pinguino che adempie ad una delle priorità della politica: spendere meno. 3,15 milioni di euro di risparmio l’anno solo per la suite office abbandonando quella della Microsoft. Un plauso, sincerissimo, agli autori del risveglio tecnologico, ovvero Folena e Grillini (che pure a vederlo si direbbe tutto, ma non che sia avvezzo alla tecnologia ^_^).

Resta un “ma”. Ovviamente dai nostri politici un “ma” c’è sempre da aspettarselo. I deputati dovranno fare richiesta di installazione sui/l propri/o PC del sistema operativo Open Source. Evidentemente non si sono sentiti di obbligare sovieticamente nessuno a risparmiare i soldi dei contribuenti. Io avrei aggiunto un articolo alla norma: “I deputati che entro 6 (sei) mesi non avranno effettuato la migrazione, per ogni giorno ulteriore trascorso senza che sia da loro effettuata tale richiesta prenderanno un calcio in quei coglioncini che si ritrovano da un cittadino estratto a sorte”. Altro che la lotteria Italia: per un’opportunità simile si ridesterebbe l’attenzione alla politica!

Anche qui non ci resta che aspettare e ben sperare…