Wikipedia: sorpassata? 6 Settembre 2007
Posted by Pioneer Skies in Tecnologia, Wolrd "Wild" Web.trackback
Ho notato che in giro per il WWW già molti ne hanno parlato e che arrivo in ritardo di dodici mesi abbondanti sulla notizia dell’apertura ufficiale di Citizendium. Eppure, siccome la prima reazione emotiva che ho avuto è stata di disorientamento, una riflessione non può che scapparmi.
Per fare prima il punto non posso che riassumere in forma ermetica il prologo della nostra storia: non troppo tempo fa nacque l’ormai familiare Wikipedia, fondata da un certo sig. Wales con l’appoggio in primis del prof. Larry Sanger. Quest’ultimo nel Settembre dello scorso anno decise di staccarsi dall’ormai avviatissima enciclopedia online per dare vita al sopracitato – e sopralinkato – Citizendium (da Citizen e Compendium): tale nuova agorà internettiana del sapere è nella forma una Wikipedia2, nella sostanza qualcos’altro… forse!

Solitamente uno dei principi che mi pongo nel mondo dell’informatica è che quanta più abbondanza, tanta più scelta e tanto più sviluppo; ma la premessa maggiore perché questo ragionamento sia valido è che l’abbondanza sia accompagnata da una certa differenziazione. Vado quindi a constatare se questa sussista direttamente dall’ “About” di Citizendium:
The Citizendium [...] is an open wiki project aimed at creating an enormous, free, and reliable encyclopedia. The project, started by a founder of Wikipedia, aims to improve on the Wikipedia model by adding “gentle expert oversight” and requiring contributors to use their real names.
E subito sotto trovo la loro risposta ad una domanda che mi è immediatamente sovvenuta: “Perché è necessario?”
We believe this project is necessary, and justified, because the world needs a more reliable free encyclopedia. We hope to create one by giving people a place to work under the direction of experts, and by expecting personal accountability–including the use of real names.
Dunque in più (?) rispetto alla “concorrente”(?) ha che il lavoro è supervisionato da degli esperti in materia e che i contributori usano il loro vero nome; il tutto per dare l’idea di sicurezza e di rispettabilità – sia dell’ambiente sia dei contenuti – agli utenti e per responsabilizzare maggiormente gli addetti ai lavori. Da sottolineare la politica interna secondo ogni lavoro per essere ufficialmente avvallato deve ricevere in nullaosta di un esperto.
Ecco come la vedo io (senza voler sminuire o denigrare o scoraggiare il lavoro di alcuno):
Wikipedia è la prima e tutt’ora unica esperienza di social networking nel suo genere; in relativamente poco tempo ha costruito più comunità – intese come i gruppi di lavoro delle diverse lingue – che hanno lavorato ad un ritmo veramente funambolico, soprattutto considerando la sua peculiare forma partecipativa aperta a tutti. Oso dire che ha creato una vera comunità democratica; ed in questo ha importato anche i difetti di una democrazia partecipativa diretta: rallentamenti per le decisioni difficili da prendere mediando tra le opinioni di tutti, discussioni a non finire, presenza di mele marce che male utilizzano gli strumenti della comunità o che puntano a rovinarle/ostacolarne il lavoro, ecc. ecc. Il sig. prof. Sanger ha quindi deciso di potenziare il modello di Wikipedia con un progetto quasi gemello, ma basato su di una tecnocrazia. Tolte le mele marce grazie al deterrente della registrazione con il proprio, vero nome; tolte le brutte voci e le strafalcionate grazie alla supervisione di esperti della materia in questione.
Appare così ai miei occhi che il progetto Citizendium manchi di quell’eccezionale e miracoloso equilibrio che Wikipedia ha il merito di mantenere e di superare ogni ora della sua esistenza; il valore della responsabilità basata sul buon senso e sulla percezione della differenza delle idee e delle opinioni degli altri e su null’altro che agisca da sbarramento ad errori di percorso; oltre che avere perso la peculiarità di assomigliare, nei suoi meccanismi, alla vita di tutti i giorni e l’insostituibile apertura e libertà a 360° tenuta sui binari giusti da un sistema meritocratico darwiniano che agisce in modo apparentemente confuso, ma in realtà con una precisione naturale¹ (dove si voglia considerare la natura come ente in sé e per sé precisissimo). Un progetto, quello di Sanger, che ha il merito di risolvere il problema dell’accesso al merito nell’ambito di quella particolare forma di lavoro collaborativa, ma che, paradossalmente, lo fa con una illiberale soglia di sbarramento.
P.S. Allego l’articolo che mi ha ispirato – se così si può dire – scritto da Kerim Friedman sul suo blog e riportato e tradotto da Internazionale nel numero 707 a p. 90.
1. Un po’ come ricordava Baudelaire: «E’ ben diversa la percezione confusa di un’immagine nitida dalla percezione nitida di un’immagine confusa»





Ciao,
secondo me il progetto Citizendium è molto interessante perchè sarebbe ottimo contro il vandalismo. Nel momento in cui leggi una voce su wikipedia come fai a sapere che 1 minuto prima qualcuno non l’ha “sporcata” per il puro gusto di farlo??
È anche troppo presto per parlare di citizendium: ha solo 3700 voci, troppo poche.
Ciao Hamlet!
Innanzitutto ti ringrazio per la risposta puntuale ed interessante. Per quanto mi riguarda non posso che essere d’accordo con te quando affermi che “sarebbe ottimo contro il vandalismo”. Ma questa rischia di essere una visione troppo oggettiva e mirata. Ossia: rimediamo al vandalismo, ma cosa perdiamo nel complesso contesto della conoscenza partecipata?
Io che ho assistito alla nascita di Wikipedia e che ho riflettuto su cosa essa significa, non penso che potrei ridurre tale progetto ad una utile enciclopedia on-line; l’aspetto sperimentale, il social networking, l’accesso non intermediato alla creazione di conoscenza e tante altro cose che ora mi sfuggono, non possono essere tralasciate nel considerare cosa sia Wikipedia.
Ed io temo che toglierle un elemento tanto importante la deturperebbe non poco, la sminuirebbe. Così come mi sembra un progetto bello, ma piccolo quello di Citizendium, perché mi sa di tecnocrazia ed innova poco rispetto alle tecnocrazie del sapere che già imperano nelle enciclopedie e negli ambienti accademici.
Detto questo non voglio denigrare Citizendium in sè, ma criticarlo come alternativa a Wikipedia.
Saluti! ^_^
ciao Pioneer,
non penso che citizendium sia alternativo a wikipedia ma forse complementare.
Come puoi leggere qui:
http://technosoc.blogspot.com/2007/10/wikipedia-20.html
gli stessi gestori di wikipedia pensano di iniziare una fase 2 con le modifiche di wikipedia che diventano più rigide. Un motivo ci sarà, no?
Ciao!
Ma il blog è tuo? E’ veramente in sintonia con una delle cose di cui mi occupo (nel mio piccolo)! Interessantissimo!
Interessantissimo è anche ciò che mi fai notare; un motivo ci sarà? Certo che sì, ma non sono pronto a scommettere che mi senta (sentirò?) in linea con quel motivo. Sarà tutto da vedere: gli equilibri che – non – governano Wikipedia sono sottili e non semplici da comprendere od elencare. Nè, tanto meno, da modificare senza rompersi le uova nel paniere. Di certo non sarà il caso dell’inserimento di una sorta di user ranking con annessi dei privilegi a provocare danni, ma dal momento in cui l’utente percepirà la chiusura troppo vistosa, imho, Wikipedia potrà solo più vivere di rendita e sperare di riuscirci.
O forse sono troppo drastico?
Sì, il blog è mio, ti ringrazio del fatto che dici che è interessantissimo, puoi anche commentare gli articoli, provo a metterci informazioni che reputo interessanti, Internet è anche condivisione di informazioni, no?
su wikipedia posso farti un esempio concreto: cercavo delle informazioni sul gruppo “Monkees” (quelli che hanno fatto la canzone “i’m a believer” nel 1966). Su wikipedia c’era scritto che si erano sciolti nel 25XX (non ricordo le ultime due cifre), cosa voleva dire? vandalismo? oppure era vero visto che i Monkees erano un gruppo “finto”, fatto solo per lo show televisivo?
se vado a controllare da altre parti, finisce l’utilità di una enciclopedia, no?
non voglio sottovalutare wikipedia (la uso tutti i giorni!) ma se vado al volo su una voce come faccio a sapere che 5 minuti prima qualcuno non abbia inserito informazioni false? col funzionamento attuale, non posso saperlo, sarai d’accordo, no?
Che poi ci siano anche lati positivi, concordo (la soddisfazione di vedere subito i miglioramenti); però attenzione a non dimenticare i lati negativi.