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Anacronistico resumè della favola Berlusconi-Dell’Utri-Mangano 30 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Amarcord, Mafia, Politica.
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Io penso, nonostante, come ammetto, sia anacronistico farlo ora, sia interessante farvi vedere questo video; soprattutto perché su YouTube vanta solo 370 visioni, mentre cifre da capogiro le hanno delle cavolate senza senso. Inoltre, non essendo la vicenda sui giornali della settimana passata, non mi si può accusare di faziosità, ma sarà evidente che io voglia solo soddisfare la mia umana curiosità. I video sono vecchiotti, ma li ho visti oggi per la prima volta e d’altronde parlano di una vicenda, ormai dimenticata, che ebbe inizio negli ormai lontani e floridi (non dico di cosa) anni ‘60…

Un po’ di sano sconforto 25 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Politica.
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Riporto la lettera che Travaglio ha pubblicato tramite il blog di Beppe Grillo, con tanto di colonna sonora. Un po’ di sincero sconforto, talvolta, può tenere vivo il fuoco dell’incazzatura per mantenere la voglia di migliorare. (continua…)

Varie ed eventuali (ma Calderoli resta una sicurezza) 25 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Politica, Politica Interna, Tecnologia, Un po' per ridere.
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Nono: non mi sono perso. Diciamo che, visto il caldo e visto il tempo a disposizione, mi sono preso qualche giorno di svago tecnologico. E per svagarmi ho deciso – finalmente! – di cambiare Sistema Operativo; ecco spiegata la mia assenza degli ultimi giorni e la probabile dei prossimi: installazione ed adattamento al nuovo habitat.

Una sera sono stato fulminato da un’idea fissando il logo di WindowsXP:«Basta fare il pirata e rubare soldi a Bill ed a tanti altri programmatori onesti!». Quindi ho deciso di abbandonare Windows w sono passato a Linux. Ora non pago nulla e sono a norma di legge; strano, vero?  Approfitto per segnalarvi un video per Linux-Ignoranti che parla di Ubuntu e di Free Software ed è molto chiaro, semplice e ben fatto.

Il filmato e disponibile da una collaborazione con Arcoiris Tv

Sta sera, intenzionato a scrivere qualcosa – di serio – sul blog, sono stato preso dallo sconforto. Mentre guardavo su RaiTre l’interessantissima trasmissione W l’Italia Diretta, ho appreso di un casino al senato; mi sono dunque precipitato a controllare cosa riportavano i giornali e…TAC!…la depressione. Io mi aspettavo una caduta del governo, una votazione persa, una sassaiola in aula. Invece? Nulla di che: solo Calderoli che ha sfoggiato naso rosso, parrucca e cappellino a cono per dilettarci con il suo numero del trappolone!

Infinita tristezza. Non mi sento di aggiungere altro. A presto!

Human mode — Power ON 17 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Società, Tecnologia.
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Non so chi di voi ha avuto il piacere di vedere il lungometraggio d’animazione Ghost in the Shell; io sono stato appassionato di fumetti e film d’animazione giapponesi – salvo poi essere migrato verso i graphic-novel anglo-americani -, ma posso obiettivamente dire che, passioni a parte, è un ottima produzione. Ormai datato (anche se la versione su DVD è solo del 2005) tratta però un tema quanto mai attuale; e come i migliori film di fantascienza mi fa tutt’ora pensare come possa tale genere come avvicinarsi tanto a dei frammenti di realtà. Il tema che più mi esalta del suddetto lungometraggio è il rapporto uomo-macchina, il passaggio all’uomomacchina ed il rapporto tra questi ultimi attraverso una fantomatica rete.

Spegniamo il lettore DVD, torniamo alla nostra (pseudo)realtà. Teniamo acceso il televisore e passiamo alla televisione. Ehi…ma…l’ho spento il DVD? Ah sì? Come mai sembra di essere ancora nella fantascienza?

Ghost in the Shell, tirate le fila della trama, si concentra sul concetto filosofico dell’esistenza, azzardando l’ipotesi della nascita di una nuova forma di esistenza ottenuta dalla fusione di un man-machine (lì sono cyborg, ma anche noi potremmo considerarci dei man-machine visto il rapporto di intgrazione ed espansione che ormai le macchine hanno stretto con noi) con la rete. Cosa resta di una coscienza dispersa nella rete? Una nuova esistenza? Magari più avanzata, più libera, puro intelletto; la migrazione verso una sorta di iperuranio moderno.

Per tornare alla nostra televisione: è proprio essa che risponde con quest’ultima ipotesi. Sgretolarsi nella rete – del tutto – non significa disperdersi, ma significa liberarsi, sconfinare la propria coscienza. Sarà da invasati, ma è questo che ho visto! Lo giuro! Già mi immagino il battito del cuore attraverso il doppino di rame, il sorriso compresso in JPEG, le emozioni pre-renderizzate, il sesso in CG. Bellissimo…..come completare il ciclo della metempsicosi…

Il Confine. Noi stiamo a parlare di politica, di economia, di calcio, di transessuali, di religioni. Ma il Confine è il tema più attuale di tutti! Noi siamo la generazione operaia dell’abbattimento dei confini. Degli sfigati, perché non ne godremo, se mai ci sarà di che godere. Ma il passo è grosso ed epocale.

Confine: 1 termine, limite estremo (di un terreno, una proprietà, un’unità territoriale ecc.): i confini di un fondo; il torrente segna il confine fra i due comuni | in partic., linea o zona terminale del territorio di uno stato; frontiera: il confine fra Italia e Austria; confine naturale, costituito da elementi naturali, p. e. un fiume, uno spartiacque; confine politico, non naturale, determinato convenzionalmente | i confini della terra, i luoghi più remoti | senza confine, vastissimo, illimitato; confine culturale, linguistico, quello segnato, rispettivamente, dalle diversità delle culture e delle lingue | i confini della ragione, i suoi limiti | passare i confini, (fig.) esagerare | essere al confine tra la vita e la morte, essere moribondo
2 segnale di confine (cippo, pietra, palo ecc.): collocare i confini
3 (mat.) punti di un insieme che non sono né interni né esterni a esso | (geom.) luogo dei punti di una figura che non sono né interni né esterni a essa
4 (ant. , lett.) paese, regione: in tutto il mondo, per ogni confino, / non è di lui più forte Saracino (BOIARDO)
5 spec. pl. (ant.) bando, esilio: mandare ai confini.

Ora, è ovvio che noi stiamo abbatendo i confini; basta osservare – perché non su tutte le cose si può intervenire: alcuni mutamenti sono da osservare ed agire di conseguenza – per accorgersi che i confini geografici, degli stati o sono violati o si espandono o si raggruppano. i continenti si muovono. I confini linguistici? In Grecia ho parlato solo in inglese; lì, dove i filosofi 600 cazzo di anni prima di Cristo parlavano in greco antico, ora parlano meglio l’inglese che la loro lingua. (solo noi italiani siamo attaccati ai dialetti…) Dove sono i confini? Ed i confini geografico-naturali, come le Alpi? Le traforiamo; allora non sono più confini. Ed i confini etici, morali, politici? Quelli…sono troppo giovane: me li sono persi. Una buona testa filosofica mi direbbe: il confine si sposta sempre più avanti, ma sopravvive. Giusto, ma i confini che abbiamo avuto per 2mila anni li stiamo abolendo.

“Ma cosa sta blaterando, ’sto folle?” No! Adesso arrivo al nòcciolo. L’ultimo confine: quello dell’umanità più profonda, più intima; l’ultimo confine ho visto superarlo in televisione. Quello del sentimento, quello del contatto umano, quello del tono di voce che fa incazzare, quello della smorfia che fa ridere, quello del ritmo delle parole, quello che ci fa innamorare – chissà perché -, quello che ci fa esistere per gli altri, negli altri con gli altri.

Ma basta, non riesco nemmeno più a sfogarmi. Tanto ormai è tardi. Ormai sono già 28 i milioni di coglioni che si incontrano su meetic.

Adesso perdonatemi. Smetto di scrivere, mi tolgo dal PC: devo pensare un attimo alla “Second Life”.

 

Previti fa l’”en plein”: che mondo volgare! 14 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Politica, Politica Interna, Un po' per ridere.
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Mi si scuserà, non è per accanirmi contro Cesare – che ha già parecchi imbrogli con la giustizia e che già sta subendo le conseguenza -, ma è più per continuare a seguire le lezioni di giustizia di Sandro Bondi. Il quale cito (e che ho già citato più addietro):

“Nell’esprimere la solidarietà all’onorevole Previti da parte mia e di Forza Italia, che si stringe intorno a lui, ho il dovere di segnalare un clima sempre più involgarito e incanaglito della vita civile italiana, che non porterà a nulla di buono”

Sempre dallo stesso articolo si apprende che «L’ex ministro della Difesa e parlamentare di Forza Italia [...] è attualmente affidato ai servizi sociali. Ora il tribunale di sorveglianza di Milano dovrà decidere se revocare questa decisione e far tornare Previti agli arresti domiciliari che dovrebbero durare circa 20 giorni, dopo di che, per effetto di una serie di sconti, il deputato forzista avrebbe scontato la pena.»

Gli avvocati «speravano che la Corte valutasse la consegna del denaro come la prova del reato di modo che questo risalisse a prima della sentenza “comprata” del 24 gennaio 1991. Se questo ragionamento fosse stato accolto dai giudici, calcolando i tempi di 15 anni, otto mesi e venti giorni, la prescrizione per Previti sarebbe già intervenuta da circa un anno.»

Che involgarimento…

Finalmente qualche taglio! 14 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Costi della politica, Politica, Politica Interna.
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Notizia di ieri, 13 Luglio:

Il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per la riduzione dei costi politico-amministrativi e per la promozione della trasparenza. Lo rendono noto fonti del ministero per l’Attuazione del programma diretto da Giuliano Santagata.

I punti si direbbero veramente positivi:

  • Razionalizzazione degli enti pubblici e società private
  • Meno ministeri e organismi locali
  • Tagli a auto blu, telefonini aziendali e immobili
  • Al Cnipa monitoraggio posta elettronica
  • Tagli alle spese telefoniche: arriva il Voip
  • Forme contrattuali flessibili
  • Riduzione dei costi degli enti locali
  • Eliminazione dei rimborsi per le spese di viaggio
  • Limiti di cumulo di cariche
  • La trasparenza va online
  • Vietato finanziare partiti e gruppi parlamentari

Meritano ovviamente una spiegazione, ma essendo molti vi rimando al piuttosto esauriente articolo sul ilGiornale.it. Alcuni punti fanno scappare un “Era ora!” dato che non sono assolutamente trovate geniali e, anzi, cadono gli attributi a pensare che certe norme prima non esistessero (un esempio su tutti: le società concessionarie di servizi pubblici non potranno finanziare partiti politici e gruppi parlamentari).

Ben venga! ^_^

Nemmeno la sinistra pensa veramente alle fasce di reddito più basse? 13 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Economia, Politica, Politica Interna.
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Non nascondo che una qualche positività l’ho avuta apprendendo della piccola riforma delle pensioni minime varata dal governo. Non che inciderà moltissimo, non che abbiano pensato alle pensioni di chi ora sta cominciando a lavorare. Comunque sia non ho potuto fare a meno che valutare positivamente l’attenzione, dovuta,  data ad alcuni pensionati.

Ma non è questo il punto, ora. Piuttosto, come sempre accade, bisogna sentire e leggere 1000 opinioni differenti, e includere ancora più punti di vista, per potersene fare una propria un po’ più complessa e, quindi, bilanciata, reale ed omnicomprensiva il più possibile. Così ho cercato di fare, e quale (mezza)delusione mi aspettava dietro l’angolo? Ebbene: i veri beneficiari della ridistribuzone non sono coloro che apartengono alla fascia di reddito più bassa!

Il lume critico è stato il prof. Massimo Baldini con un suo articolo pubblicato su www.lavoce.info.  In esso il professore illustra come, a causa dell’utilizzo come base di calcolo del reddito personale, piuttosto che di quello familiare – ed un commentatore aggiunge la situazione patrimoniale -, la ridistribuzione degli aumenti non solo abbia finito per favorire pensionanti appartenenti a nuclei familiari con un buon reddito complessivo e dunque appartenenti a fasce di reddito più alte, ma abbia favorito maggiormente quelli di seconda e terza fascia rispetto a quelli di prima! E, a mio parere, questo è assurdo. Dunque anche il pur nobile tentativo di attuare una politica sociale vera non è andato del tutto in porto.

Ovviamente ho parafrasato con povere parole ciò che nell’articolo – dal titolo Aumento delle pensioni: perché darlo anche ai ricchi? – è detto con perizia, con dati, tabelle e quant’altro. E’ una lettura leggermente impegnativa e si rischia di non stare dietro a tutto il ragionamento sui numeri se si ha, come me, un’accentuata idiosincrasia per la matematica; tuttavia i concetti fondamentali sono ben riassunti e risolti in modo chiaro, motivo per il quale consiglio vivamente la sua lettura.

Fottuti e zitti 12 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Politica, Politica Interna.
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Mastella

“Tutti si lamentano su questa vicenda – ha detto Mastella parlando con i cronisti a Montecitorio – ieri in aula al Senato la Cdl ha gridato allo scandalo; poi si è alzato l’Ulivo è ha gridato allo scandalo. Si è lamentato anche Di Pietro che ha avuto un eletto nella circoscrizione estera. Noi – ha concluso ironico Mastella - siamo gli unici a essere rimasti fottuti, e rimaniamo zitti”.

Rajo (ex-candidato UDEUR)

io quella ripresa l’ho subito inviata via e-mail in allegato all’Udeur, il partito per il quale ero candidato. Nessuna risposta, nulla, nemmeno un riscontro per dirmi di aver ricevuto l’e-mail. Per timore che via Internet qualcuno potesse metterci lo zampino, ho inviato tutto sempre al Partito, via posta espressa. Nulla. Dopo il risultato delle elezioni ho chiesto decine, forse centinaia di volte, spiegazioni, chiarimenti sulle azioni da poter perseguire. Nulla, assolutamente nulla.

Mastè, zitto lo sei rimasto già un anno fa allora? Spero in una prossima smentita, magari della magistratura, sennò vedrai cosa significa veramente essere fottuti

Un uccello per risparmiare a Montecitorio (volendo) 11 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Costi della politica, Politica, Tecnologia.
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Una buona notizia! Seppure piccolina, pur sempre una buona notizia! Montecitorio apre tecnologicamente gli occhi e si rende conto che le era sfuggito qualcosa. Ma va? Linux??!! Dopo anni ed anni ed anni ed anni, si sono accorti che esiste Linux, il pinguino che adempie ad una delle priorità della politica: spendere meno. 3,15 milioni di euro di risparmio l’anno solo per la suite office abbandonando quella della Microsoft. Un plauso, sincerissimo, agli autori del risveglio tecnologico, ovvero Folena e Grillini (che pure a vederlo si direbbe tutto, ma non che sia avvezzo alla tecnologia ^_^).

Resta un “ma”. Ovviamente dai nostri politici un “ma” c’è sempre da aspettarselo. I deputati dovranno fare richiesta di installazione sui/l propri/o PC del sistema operativo Open Source. Evidentemente non si sono sentiti di obbligare sovieticamente nessuno a risparmiare i soldi dei contribuenti. Io avrei aggiunto un articolo alla norma: “I deputati che entro 6 (sei) mesi non avranno effettuato la migrazione, per ogni giorno ulteriore trascorso senza che sia da loro effettuata tale richiesta prenderanno un calcio in quei coglioncini che si ritrovano da un cittadino estratto a sorte”. Altro che la lotteria Italia: per un’opportunità simile si ridesterebbe l’attenzione alla politica!

Anche qui non ci resta che aspettare e ben sperare…

Le toghe sono sicuramente rosse e sicuramente da bypassare 11 Luglio 2007

Posted by Pioneer Skies in Politica, Politica Interna.
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Previti: «Ho diritto a svolgere il mandato parlamentare», ha detto Previti, perché «il giudice che ha emesso l’ultima sentenza è stato imparziale. Era vittima di un pregiudizio assoluto e totale verso di me, verso Forza Italia e verso Berlusconi», «Datemi ragione voi, prima che lo faccia l’Europa»

Bondi: “La decisione della Giunta per le Elezioni di proporre l’annullamento dell’elezione di Previti, per com’e’ arrivata e per l’assoluta impermeabilita’ anche alla minima ragione della difesa, e’ la triste conferma che viviamo in un Paese dove si prendono decisioni solo spinti da motivazioni politiche e che il giustizialismo e’ l’unica lingua parlata dalla sinistra”

Pecorella: “I numeri stanno dalla parte della maggioranza ma il diritto sta dalla nostra”

E’ così che salta completamente il rapporto con la realtà. Poche parole (giustizialismo, diritto, ragione) che usate male sanciscono la fine delle nostre istituzioni democratiche. Peccato che siano solo opinioni male espresse; opinioni che nessuno vuole impedire vengano elargite, ma che qualcuno vorrebbe fossero espresse in modo sincero, meno ambigue, meno striscianti. Non me ne frega nulla se Bondi o chicchessia pensa che Previti o chicchessia sia innocente. Ma spingere ad ignorare in toto il sistema giustizia significa spingere alla sovversione ed alla ineducazione civica. Credo che le vie di fuga da questa interpretazioni siano poche e brevi…